PINOT GRIGIO


La complessità, profumata e croccante
di un grande vino.

"È proprio in Friuli che ha finalmente trovato il suo ambiente ideale "

Il Pinot Grigio deve il suo nome al colore caratteristico degli acini. Esso deriva da una mutazione gemmaria del Pinot Nero del quale, colore escluso, conserva quasi tutte le caratteristiche. Il Pinot Grigio ha bisogno di un habitat naturale specifico in terreni piuttosto freddi, non umidi. È proprio in Friuli che ha finalmente trovato il suo ambiente ideale: nella nostra terra ha messo radici fornendo vendemmie contenute, ma sempre costanti. Si può vinificare in bianco con immediata separazione delle bucce dal mosto, ottenendo così finezza ed eleganza, oppure in ramato, lasciando che i suoi coloranti naturali tingano il mosto.


SCHEDA TECNICA


Luogo di produzione
Località Bosc di Sot in Comune di Cormons.

Tecnologie di produzione
Pigiatura, breve macerazione pellicolare a temperatura controllata, pressatura soffice. Dopo l'opportuna pulizia del mosto, fermenta a temperatura controllata. Riposa sui lieviti fino a primavera. Assemblaggio ed imbottigliamento a fine estate senza filtrazione.

Uve
Pinot Grigio 100%

Analisi Organolettica
Al naso, da giovane, prevale la frutta matura, soprattutto la pera. Con il tempo assumerà note di fieno secco e mandorle tostate. Sapore pieno e morbido, armonico e gradevolmente fruttato, con elegante persistenza aromatica. Colore giallo oro antico.

Abbinamenti
Vino di centro pasto per minestre sostanziose, risotti di carne leggera, lessi di carne o pollo. A fine pasto può accompagnare formaggi saporiti di media stagionatura. Temperatura di servizio: 12-14°C.